Una novella e quattro racconti steampunk.
FATA A VAPORE
Napoli, 1869
Carolina camminava lungo una scalinata ripida dal corrimano sgangherato fra le strette vie della città Partenopea. Grandi volate di fumo ondeggiavano nell’aria, trasportate dalla leggera brezza. Il suo atteggiamento frizzante e sfrontato era difficile da nascondere. Con indosso i suoi stivali preferiti...
STEAM LADY
Mistero sulla Terra
Un fumo grigio e intenso fuoriusciva dal cappello di Lady Mary. Era rabbia furente. Quella caffettiera umana diventava assai irascibile quando uno dei servi cybertronici non faceva il suo dovere.
BAGNO DI VAPORE
Little Daisy uscì dal retro del locale di soppiatto. La bettola in cui stava lavorando da soli tre giorni come copertura alle sue indagini era diventata negli ultimi due anni un luogo di perdizione. Era lì che Mister Oliver Bister, un lurido furfante che le aveva rubato la terra con l’inganno, era solito andare la seconda domenica di ogni mese.
LITTLE SALLINGHTOWN
Satler guardò fuori dalla finestra. Pioveva. L’aria satura di fuliggine ingrigiva i muri del vecchio borgo di Sallinghtown. La santabarbara era esplosa anni addietro, lasciando la memoria nelle crepe dei muori e nell’eco dei morti. Il sorriso si era spento, ma la vita era continuata.
L’ULTIMO REGALO
Merida oltrepassò la soglia. Al di là del varco c’era un mondo a lei sconosciuto.
Dicevano che un tempo il pianeta Tars fosse stato popolato da creature simili a lei, forse più alte. La guerra le aveva rese folli. Si erano sterminati. Di loro era rimasto solo il ricordo.
Richiuse il portellone della Mallory, l’astruso mezzo di trasporto, soprannominata la Giramondi, come la chiamava l’esimio professor Virago. La piccola astronave, interamente costruita in rame, era alimentata a energia a vapore.
FATA A VAPORE
Napoli, 1869
Carolina camminava lungo una scalinata ripida dal corrimano sgangherato fra le strette vie della città Partenopea. Grandi volate di fumo ondeggiavano nell’aria, trasportate dalla leggera brezza. Il suo atteggiamento frizzante e sfrontato era difficile da nascondere. Con indosso i suoi stivali preferiti...
STEAM LADY
Mistero sulla Terra
Un fumo grigio e intenso fuoriusciva dal cappello di Lady Mary. Era rabbia furente. Quella caffettiera umana diventava assai irascibile quando uno dei servi cybertronici non faceva il suo dovere.
BAGNO DI VAPORE
Little Daisy uscì dal retro del locale di soppiatto. La bettola in cui stava lavorando da soli tre giorni come copertura alle sue indagini era diventata negli ultimi due anni un luogo di perdizione. Era lì che Mister Oliver Bister, un lurido furfante che le aveva rubato la terra con l’inganno, era solito andare la seconda domenica di ogni mese.
LITTLE SALLINGHTOWN
Satler guardò fuori dalla finestra. Pioveva. L’aria satura di fuliggine ingrigiva i muri del vecchio borgo di Sallinghtown. La santabarbara era esplosa anni addietro, lasciando la memoria nelle crepe dei muori e nell’eco dei morti. Il sorriso si era spento, ma la vita era continuata.
L’ULTIMO REGALO
Merida oltrepassò la soglia. Al di là del varco c’era un mondo a lei sconosciuto.
Dicevano che un tempo il pianeta Tars fosse stato popolato da creature simili a lei, forse più alte. La guerra le aveva rese folli. Si erano sterminati. Di loro era rimasto solo il ricordo.
Richiuse il portellone della Mallory, l’astruso mezzo di trasporto, soprannominata la Giramondi, come la chiamava l’esimio professor Virago. La piccola astronave, interamente costruita in rame, era alimentata a energia a vapore.