Indro S. Meriva si sveglia in preda alla febbre. Intrappolato in un limbo tra sogno e veglia, vede e interpreta il mondo che lo circonda. Una scritta nella penombra viene smontata e rimontata in “NEWMEN”, che, ripetuta specularmente a destra e poi in basso, prende il senso del simbolo, e vista come un cancello.
Da quel cancello arrivano parole, arrivano immagini, ma, soprattutto arrivano emozioni e sensazioni forti, che si depositano nella sua anima diventando storie e suggestioni. Tra reale e irreale, Indro viene trasportato nelle storie dei personaggi. Queste storie trascineranno la sua vita, tormentandola e svuotandola, fin quando non sarà costretto a fare i conti con questa follia.
Da quel cancello arrivano parole, arrivano immagini, ma, soprattutto arrivano emozioni e sensazioni forti, che si depositano nella sua anima diventando storie e suggestioni. Tra reale e irreale, Indro viene trasportato nelle storie dei personaggi. Queste storie trascineranno la sua vita, tormentandola e svuotandola, fin quando non sarà costretto a fare i conti con questa follia.