Il dissimile è il secondo libro della trilogia del "Non essere" (il primo, Le rovine del corpo, uscirà a ottobre per la casa editrice Ermes).
È la storia di un uomo che cerca in tutti i modi il sollievo di abbandonarsi da qualche parte, come una cosa, di sfuggire alla propria epoca, alla propria mediocrità, al proprio corpo, al proprio nome, ad ogni proprio diritto, ma anche al proprio destino di "non poter essere". Un uomo che, in mancanza della possibilità di una scelta, vaga senza fine tra coraggio e diserzione.
Questo libro parla della condanna di non potersi sentire reali, dell'impresa di dover presenziare a tutti i propri respiri, dello sfolgorante esilio di universi imprigionati dall'uomo, della mostruosità della polizia circense, di amori imperfetti, assoluti, insopportabili.
È la storia di un uomo che cerca in tutti i modi il sollievo di abbandonarsi da qualche parte, come una cosa, di sfuggire alla propria epoca, alla propria mediocrità, al proprio corpo, al proprio nome, ad ogni proprio diritto, ma anche al proprio destino di "non poter essere". Un uomo che, in mancanza della possibilità di una scelta, vaga senza fine tra coraggio e diserzione.
Questo libro parla della condanna di non potersi sentire reali, dell'impresa di dover presenziare a tutti i propri respiri, dello sfolgorante esilio di universi imprigionati dall'uomo, della mostruosità della polizia circense, di amori imperfetti, assoluti, insopportabili.