Che ruolo ha nella nostra coscienza la notte e ciò che compete al notturno?
In un tempo in cui si assiste a una “tirannia del diurno”, a un’ansia di purificazione, di igiene psicologica e di luce a tutti i costi, Claudio Marucchi scrive un libro che ha l’intenzione di rimettere l’ombra e il rapporto romantico con le tenebre al centro della spiritualità contemporanea.
È in questo senso che Dioniso può diventare l’antidoto a Prometeo, sotto la cui guida siamo stati abituati a vivere dal sistema culturale contemporaneo. Un elogio alla notte e a tutto ciò che non ha bisogno della luce per essere evidente.
In un tempo in cui si assiste a una “tirannia del diurno”, a un’ansia di purificazione, di igiene psicologica e di luce a tutti i costi, Claudio Marucchi scrive un libro che ha l’intenzione di rimettere l’ombra e il rapporto romantico con le tenebre al centro della spiritualità contemporanea.
È in questo senso che Dioniso può diventare l’antidoto a Prometeo, sotto la cui guida siamo stati abituati a vivere dal sistema culturale contemporaneo. Un elogio alla notte e a tutto ciò che non ha bisogno della luce per essere evidente.