Sono passati trenta anni da quando il popolo degli Akeidann, esiliato dalla sua terra di origine, ha trovato rifugio sulle coste del Fenmark, ″l’Ultima Terra″, nell’estremo nord del mondo conosciuto.
Ferund Gannersmark, il Re Orso, domina sulle terre strappate a colpi di spada ai Tauroi, i giganti guerrieri, e agli Erili, i bellicosi abitanti delle pianure; ma la pace di Ferund è solo un’illusione: in una terra dove l’inverno e la guerra mettono gli uomini uno contro l’altro, ogni mossa sulla scacchiera del potere può far crollare una grande casata nella polvere, e le spade non riposano mai a lungo nei foderi.
Dopo quattro anni Kelsa, la figlia guerriera del Re Orso, fa ritorno alla fortezza del padre, ansiosa di scoprire quale parte le è stata riservata nei suoi piani di conquista: dovrà scoprire a sue spese, assieme ai suoi fratelli, che nella lotta per il potere ogni cosa è sacrificabile.
Ferund Gannersmark, il Re Orso, domina sulle terre strappate a colpi di spada ai Tauroi, i giganti guerrieri, e agli Erili, i bellicosi abitanti delle pianure; ma la pace di Ferund è solo un’illusione: in una terra dove l’inverno e la guerra mettono gli uomini uno contro l’altro, ogni mossa sulla scacchiera del potere può far crollare una grande casata nella polvere, e le spade non riposano mai a lungo nei foderi.
Dopo quattro anni Kelsa, la figlia guerriera del Re Orso, fa ritorno alla fortezza del padre, ansiosa di scoprire quale parte le è stata riservata nei suoi piani di conquista: dovrà scoprire a sue spese, assieme ai suoi fratelli, che nella lotta per il potere ogni cosa è sacrificabile.