Lola, Amara e Dana, tre donne, tre racconti, tre storie su tre modi diversi di amare, con il filo conduttore unico di essere donne e di esserlo in tre differenti luoghi del mondo e in tre differenti contesti culturali e sociali, la delizia e la croce di essere donne comunque, donne e femmine in una società che mal tollera la debolezza e la diversità, essere donne, senza l'obbligo imposto di dover perdere sé, appartenendo a sé stesse nel cuore e non solo.
Lola, giovane donna in Spagna, ha fame d'amore quanto fame di vita, ama ed è amata, dagli uomini che incontra, fino a Miguel, figlia di due genitori acerbi ed amorevoli che ne sostengono i sogni ed i pensieri, senza riuscirla, però, a proteggere completamente.
Amara, giovane donna in Africa, conosce sin da piccola il dramma di essere una donna in Africa, attraverso l'infibulazione, ma mira al riscatto, per sé e per le sue sorelle, di sangue e non, un riscatto sociale e culturale che rivoluzioni tutto in una società che è accusatrice ed antiquata.
Dana, giovane donna rumena, arriva in Italia per lavorare da badante, con quell'entusiasmo che dovrebbe farle da scudo da ogni maldicenza e pregiudizio, sulla sua condizione di donna straniera, in una terra che non le ha dato i natali ma che dovrebbe accoglierla, come atto d'amore compiuto verso l'onestà d'animo.
Lola, giovane donna in Spagna, ha fame d'amore quanto fame di vita, ama ed è amata, dagli uomini che incontra, fino a Miguel, figlia di due genitori acerbi ed amorevoli che ne sostengono i sogni ed i pensieri, senza riuscirla, però, a proteggere completamente.
Amara, giovane donna in Africa, conosce sin da piccola il dramma di essere una donna in Africa, attraverso l'infibulazione, ma mira al riscatto, per sé e per le sue sorelle, di sangue e non, un riscatto sociale e culturale che rivoluzioni tutto in una società che è accusatrice ed antiquata.
Dana, giovane donna rumena, arriva in Italia per lavorare da badante, con quell'entusiasmo che dovrebbe farle da scudo da ogni maldicenza e pregiudizio, sulla sua condizione di donna straniera, in una terra che non le ha dato i natali ma che dovrebbe accoglierla, come atto d'amore compiuto verso l'onestà d'animo.