Contea del Nulla, in un luogo e in un tempo imprecisati: la giovane Carol, come tutti gli abitanti di quel medesimo e non definito luogo, vive senza poter esercitare la libertà di pensiero e di espressione, dal momento che il Governatore e il suo Comitato di Sostegno, con uno stuolo di spietati Gendarmi al loro seguito, vietano severamente al popolo di accedere alla lettura e alla scrittura, confinandolo, in questo modo, ineluttabilmente, a quell'ignoranza necessaria per mantenerlo, completamente, alla propria mercè.
Una notte Carol sogna un uomo stravagante quanto ricco di fascino: è il poeta inglese Lord Byron che torna, poi, ogni notte a illuminarla, permettendole, così, in modo graduale, di aprire una strada nuova nel pieno del deserto dei pensieri e delle idee del posto dove vive, e di farlo, non solo per sè stessa, ma, soprattutto, per la propria gente.
Una notte Carol sogna un uomo stravagante quanto ricco di fascino: è il poeta inglese Lord Byron che torna, poi, ogni notte a illuminarla, permettendole, così, in modo graduale, di aprire una strada nuova nel pieno del deserto dei pensieri e delle idee del posto dove vive, e di farlo, non solo per sè stessa, ma, soprattutto, per la propria gente.