Arpo Nopac, avvocato fallito e ubriacone incallito, abbandonato più volte dalla giovane moglie Virginia, ninfetta ed eroinomane, in compagnia di Alf Enna, suo amico e cronista del giornale locale, partecipa a un festino organizzato in una cascina alla periferia della città. Qui trova Virginia, rimessa in libertà dopo avere trascorso il periodo di un anno presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario. Lui la rimprovera di non averlo cercato e lei gli confessa che, per fare fronte alle sue necessità, ha ripreso a spacciare droga per conto di un’organizzazione criminale. Pochi giorni dopo, Arpo riceve la visita di un agente immobiliare che, dopo avergli confessato che si è trovato coinvolto in una truffa ai danni di una Sala Corse, gli snocciola sul tavolo diecimila euro quale corrispettivo nel caso fosse coinvolto in una denuncia giudiziaria. Approfittando di un loro nuovo incontro, Virginia gli confessa di avere ucciso, nel tentativo di resistere allo stupro, un cliente al quale aveva recapitato la droga. Vorrebbe lasciare l’organizzazione, ma non può farlo perché ricattata da Fazio Rossner, il capo della banda, che la minaccia di consegnare alla polizia il film che la riprende al momento del delitto. Virginia minaccia Arpo di confessare alla polizia che lui era presente al fatto e lo
costringe a entrare in casa di Rossner per rubare il film. Impaurito, Arpo acconsente e nella notte s’introduce in casa del trafficante. Ha appena recuperato il film e sta per andarsene quando gli compare davanti la moglie di Rossner. Qualcuno, alle sue spalle spara e uccide la donna. Naturalmente, è lui accusato del delitto. Da qui comincia una lunga odissea per Arpo, costretto a districarsi tra le pretese di Virginia, da un morto che non è morto, le lamentele del cliente, le minacce del trafficante di droga e un gestore di sala corse alquanto ambiguo. Deve trovare l’assassino. In mezzo a tutto questo, c’è una moltitudine di zanzare tigre che…
costringe a entrare in casa di Rossner per rubare il film. Impaurito, Arpo acconsente e nella notte s’introduce in casa del trafficante. Ha appena recuperato il film e sta per andarsene quando gli compare davanti la moglie di Rossner. Qualcuno, alle sue spalle spara e uccide la donna. Naturalmente, è lui accusato del delitto. Da qui comincia una lunga odissea per Arpo, costretto a districarsi tra le pretese di Virginia, da un morto che non è morto, le lamentele del cliente, le minacce del trafficante di droga e un gestore di sala corse alquanto ambiguo. Deve trovare l’assassino. In mezzo a tutto questo, c’è una moltitudine di zanzare tigre che…