Roma, Laurentino 38. All’ombra di palazzi enormi, in cui dominano il cemento a vista e la delinquenza, vivono due amici inseparabili: Sidor e Federico. I due portano avanti un’esistenza umile ma dignitosa, cercando di tenersi alla larga dai guai e dai pericolosi rapinatori seriali che appestano il quartiere come la “Banda Dei Beatles”. Ma sfuggire al richiamo della malavita diventa complicato, quando un giorno, Italo Salvadei, benestante ed enigmatico, magnetico e sicuro di sé, irrompe nelle loro vite e come un faro nel buio li abbaglia con l’illusione di una realtà migliore a discapito dell’onestà. Quando poi Sidor e Federico si imbattono nel cadavere di un ragazzo con la maschera di Paul McCartney calata sul volto, nuotare controcorrente e dimostrare la propria innocenza diventa una sfida complessa, e sottrarsi al mondo criminale si fa pericolosamente arduo.
Sullo sfondo di una Roma brutta e dimenticata, una storia raccontata da un ragazzo di borgata e, nella parte centrale, da un giovane poliziotto. Le ombre che si nutrono di squallore hanno l’abitudine di scovare e reclutare anime senza distinzione tra buoni e cattivi: si può sopravvivere a questo? Possiamo distaccarci dall’ambiente in cui ci muoviamo? Può un’amicizia fraterna fungere da appiglio per la salvezza?
Sullo sfondo di una Roma brutta e dimenticata, una storia raccontata da un ragazzo di borgata e, nella parte centrale, da un giovane poliziotto. Le ombre che si nutrono di squallore hanno l’abitudine di scovare e reclutare anime senza distinzione tra buoni e cattivi: si può sopravvivere a questo? Possiamo distaccarci dall’ambiente in cui ci muoviamo? Può un’amicizia fraterna fungere da appiglio per la salvezza?