«Coazione a ripetere», così si traduce in italiano questo “cavallo di battaglia” di Freud: der Wiederholungszwang. In realtà, anche Lacan cavalcò la «coazione a ripetere», e Recalcati dopo di lui; Massimo Recalcati, in Il vuoto e il resto (Mimesis, Milano 2013), scrive che il Widerholungszwang è il frutto più maturo di Freud, il frutto che matura in Al di là del principio di piacere – ma anche in Il problema economico del masochismo e in Analisi terminabile e interminabile –, e che instaura un’equivalenza strutturale tra sintomo e ripetizione, dacché «il godimento che rifiuta la castrazione imposta dal significante si ripete in effetti nel sintomo» (pag. 102).
Compulsio libidinis: der Wiederholungszwang (PSICOSOFIA Vol. 21) (Italian Edition)
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