Il romanzo narra le vicende di due uomini, Carlo e Antonio, due "barrocciai" del Mercato di San Lorenzo a Firenze, i quali hanno la missione di portare nel cuore d'Europa una maschera, chiamata lo Spirito del Sud, che ha il potere di trasformare chi la tocca in qualsiasi cosa avesse voluto diventare.
I due intraprendono quello che per loro sarà un viaggio iniziatici, aiutati da una rete di conoscenze femminili che fanno capo a Donna Rosa, una vecchia saggia di Napoli. Carlo e Antonio dovranno affrontare avventure e insidie, lotte, omicidi, inseguimenti e battaglie per difendere la maschera da tutti i poteri che vogliono impadronirsene.
Sarà una giovane donna e la sua generazione - afferma nel libro Tadigia, una anziana africana della tribù degli Afar - a dare un nuovo volto al continente Europa e ad aiutare le genti che la abitano a trovare una nuova identità, legata alla consapevolezza di essere tutti figlie e figli della Terra. Una cerchia di persone sempre più ampia avrebbe dedicato la propria vita a unire i Popoli, in modo che un giorno ci sia un unico grande Popolo, non più diviso da problemi razziali. Un sogno… Sua figlia Luce spiega poi che sua madre e le donne del suo clan avevano sognato e pregato per anni perché tutto questo diventasse un giorno realtà, consapevoli che se non fosse stato possibile far convivere insieme popoli di razze differenti, il genere umano un giorno sarebbe sicuramente perito a causa delle guerre e delle distruzioni causate dall'ignoranza e dalla stupidità.
Secondo sua madre, lo Spirito del Sud avrebbe dato all’Europa una nuova linfa vitale e ciò avrebbe a sua volta infuso forza spirituale ai figli e figlie dell’Africa che, tornati nella loro terra con nuove idee e conoscenze, avrebbero combattuto e vinto la stupidità e l'ignoranza di quel continente, cause primarie della fame, delle malattie e delle violenze che lo stanno distruggendo.
Uno dei punti di forza del romanzo è l'ambientazione di alcuni capitoli centrali a Chernobyl, in Bielorussia, dove nel 1986 esplose un reattore nucleare. Causa della tragedia che ha portato sofferenza e morte a milioni di persone fu soprattutto l'incompetenza e l'irresponsabilità dei dirigenti della centrale, da loro considerata come un volgare samovar, come una specie di enorme caldaia.
Il tema della responsabilità è uno dei motivi che mi hanno spinto a scrivere questo libro.
-Diego Manca
Antonio Diego Manca, "Deddegu" per gli amici, è nato nel 1949 a Santu Lussurgiu in provincia di Oristano. Scrittore e poeta, è autore del volume La donna delle Sette Fonti, un romanzo dedicato all´Acqua, allo Spirito di tutte le Acque.
Nel 2011 La donna delle Sette Fonti è stato pubblicato anche in Corea dalla casa editrice MINUMSA di Seul.
Altro libro di successo è la raccolta di poesie HAIKU 5·7·5, pubblicato in Giappone dalla casa editrice BIKEN di Tokio.
Vive e lavora a Firenze.
I due intraprendono quello che per loro sarà un viaggio iniziatici, aiutati da una rete di conoscenze femminili che fanno capo a Donna Rosa, una vecchia saggia di Napoli. Carlo e Antonio dovranno affrontare avventure e insidie, lotte, omicidi, inseguimenti e battaglie per difendere la maschera da tutti i poteri che vogliono impadronirsene.
Sarà una giovane donna e la sua generazione - afferma nel libro Tadigia, una anziana africana della tribù degli Afar - a dare un nuovo volto al continente Europa e ad aiutare le genti che la abitano a trovare una nuova identità, legata alla consapevolezza di essere tutti figlie e figli della Terra. Una cerchia di persone sempre più ampia avrebbe dedicato la propria vita a unire i Popoli, in modo che un giorno ci sia un unico grande Popolo, non più diviso da problemi razziali. Un sogno… Sua figlia Luce spiega poi che sua madre e le donne del suo clan avevano sognato e pregato per anni perché tutto questo diventasse un giorno realtà, consapevoli che se non fosse stato possibile far convivere insieme popoli di razze differenti, il genere umano un giorno sarebbe sicuramente perito a causa delle guerre e delle distruzioni causate dall'ignoranza e dalla stupidità.
Secondo sua madre, lo Spirito del Sud avrebbe dato all’Europa una nuova linfa vitale e ciò avrebbe a sua volta infuso forza spirituale ai figli e figlie dell’Africa che, tornati nella loro terra con nuove idee e conoscenze, avrebbero combattuto e vinto la stupidità e l'ignoranza di quel continente, cause primarie della fame, delle malattie e delle violenze che lo stanno distruggendo.
Uno dei punti di forza del romanzo è l'ambientazione di alcuni capitoli centrali a Chernobyl, in Bielorussia, dove nel 1986 esplose un reattore nucleare. Causa della tragedia che ha portato sofferenza e morte a milioni di persone fu soprattutto l'incompetenza e l'irresponsabilità dei dirigenti della centrale, da loro considerata come un volgare samovar, come una specie di enorme caldaia.
Il tema della responsabilità è uno dei motivi che mi hanno spinto a scrivere questo libro.
-Diego Manca
Antonio Diego Manca, "Deddegu" per gli amici, è nato nel 1949 a Santu Lussurgiu in provincia di Oristano. Scrittore e poeta, è autore del volume La donna delle Sette Fonti, un romanzo dedicato all´Acqua, allo Spirito di tutte le Acque.
Nel 2011 La donna delle Sette Fonti è stato pubblicato anche in Corea dalla casa editrice MINUMSA di Seul.
Altro libro di successo è la raccolta di poesie HAIKU 5·7·5, pubblicato in Giappone dalla casa editrice BIKEN di Tokio.
Vive e lavora a Firenze.