“Tenere un diario come terapia”: questo è il consiglio che riceve Sabrina, impiegata, di bell’aspetto, una vita sociale divertente e un unico vero vizio: spendere tutto in creme, profumi e prodotti di bellezza. Insomma: una beauty victim!
Ma, iniziato con un intento quasi terapeutico, il diario finisce per raccontare buffe situazioni quotidiane, esilaranti contrattempi, spassosi ricordi d’infanzia, pettegolezzi vari, pareri e speranze, diventando un divertente estratto di vita vissuta.
Tra una maschera per il viso e una manicure, Sabrina, ospite di un virtuale “Maurizio Costanzo Show”, presenta la sue amiche, anch’esse beauty victim, due genitori e un fratello un po’ strampalati, e pure un aitante giovanotto che sembra farle la corte.
Riuscirà Sabrina a sconfiggere la sua “dipendenza”?
Ma, iniziato con un intento quasi terapeutico, il diario finisce per raccontare buffe situazioni quotidiane, esilaranti contrattempi, spassosi ricordi d’infanzia, pettegolezzi vari, pareri e speranze, diventando un divertente estratto di vita vissuta.
Tra una maschera per il viso e una manicure, Sabrina, ospite di un virtuale “Maurizio Costanzo Show”, presenta la sue amiche, anch’esse beauty victim, due genitori e un fratello un po’ strampalati, e pure un aitante giovanotto che sembra farle la corte.
Riuscirà Sabrina a sconfiggere la sua “dipendenza”?