“Frida e altre storie” è un progetto di lettura per combattere la logica comune editoriale che considera il libro di racconti un’opera quasi di serie B.
È un doppio racconto, F.D.D ha voluto mettere per ogni racconto un disegno a china di un’artista iracheno, Ahmed Al Safi, cercando di trovare delle consonanze tra le sue storie e i disegni già esistenti, che poi sono anche bozzetti per le sue sculture – lui è fondamentalmente uno scultore ed è legato a Napoli dal legame sentimentale con la figlia dello scrittore, napoletana e autrice dell’acquerello della copertina.
Tredici storie, alcune d’amore, altre di vita, di bambini che hanno paura delle stelle, e di passeggiate nel ventre di Napoli, come il racconto “La città lazzara”, un po’ alla maniera di Matilde Serao.
E buon ultimo il racconto vincitore nell’ultimo premio Troisi celebrato, quello di cui fu l’ultimo vincitore.
È un doppio racconto, F.D.D ha voluto mettere per ogni racconto un disegno a china di un’artista iracheno, Ahmed Al Safi, cercando di trovare delle consonanze tra le sue storie e i disegni già esistenti, che poi sono anche bozzetti per le sue sculture – lui è fondamentalmente uno scultore ed è legato a Napoli dal legame sentimentale con la figlia dello scrittore, napoletana e autrice dell’acquerello della copertina.
Tredici storie, alcune d’amore, altre di vita, di bambini che hanno paura delle stelle, e di passeggiate nel ventre di Napoli, come il racconto “La città lazzara”, un po’ alla maniera di Matilde Serao.
E buon ultimo il racconto vincitore nell’ultimo premio Troisi celebrato, quello di cui fu l’ultimo vincitore.