Era il tempo delle foglie rosse quando il guerriero Kwatoko della tribù dei Potawatomi osservò delle strane imbarcazioni approdare sulle sue terre. Erano così grandi e maestose che solo gli dèi potevano averle costruite. Gli uomini che sbarcarono sul nuovo continente prima di Cristoforo Colombo non erano divinità ma gli ultimi cavalieri Templari in fuga dalla condanna a morte che pendeva sulle loro teste. L’ultimo maestro dell’Ordine, Jacques De Molay, era morto qualche anno prima sul rogo dell’isola dei Giudei a Parigi lanciando il suo anatema contro il re di Francia Filippo il Bello che lo aveva ingiustamente condannato. Gli storici raccontano che con la morte di Jacques De Molay si concluse anche la vicenda dell’Ordine dei Templari. Questo libro inizia dove finisce la Storia e nasce il Mito.
Dopo “Tre nel sessantotto”, pubblicato nel 2004, "La collera del cielo", pubblicato nel 2006, “Il canto del Male” edito nel 2007, “Il quinto evangelista” dell’anno 2009, Antonio Barcella presenta il suo nuovo libro “Fuga oltre le colonne d’Ercole”. Per la prima volta l’autore si cimenta in un romanzo storico e trasporta il lettore alla scoperta del più misterioso Ordine medievale attraverso una contrastata storia d’amore. Anche questo libro, come i precedenti, si distingue per la scorrevolezza del testo e la storia coinvolgente che avvince il lettore fino all’ultima pagina.
Dopo “Tre nel sessantotto”, pubblicato nel 2004, "La collera del cielo", pubblicato nel 2006, “Il canto del Male” edito nel 2007, “Il quinto evangelista” dell’anno 2009, Antonio Barcella presenta il suo nuovo libro “Fuga oltre le colonne d’Ercole”. Per la prima volta l’autore si cimenta in un romanzo storico e trasporta il lettore alla scoperta del più misterioso Ordine medievale attraverso una contrastata storia d’amore. Anche questo libro, come i precedenti, si distingue per la scorrevolezza del testo e la storia coinvolgente che avvince il lettore fino all’ultima pagina.