Per la grande quantità di scrittori che si sono cimentati con la pirateria nel Mare dei Caraibi, i lettori di questo genere conoscono Maracaibo dove ogni pirata, bucaniere o corsaro al servizio di potenze nemiche della Spagna, faceva la sua apparizione come uccello di rapina, distruzione e morte.
Dopo il trattato di Utrecht del 1713, scomparvero i pirati perché ogni paese interessato aveva preparato la sua marina militare per difendere i convogli delle navi mercantili.
L’ultimo leggendario pirata fu Barbanera, il cui vero nome era Edward Teach.
Il mio romanzo prende vita in quei momenti quando il governatore di Maracaibo, pur contravvenendo la legge, nominò corsara una donna straordinaria e brava navigante.
Dopo il trattato di Utrecht del 1713, scomparvero i pirati perché ogni paese interessato aveva preparato la sua marina militare per difendere i convogli delle navi mercantili.
L’ultimo leggendario pirata fu Barbanera, il cui vero nome era Edward Teach.
Il mio romanzo prende vita in quei momenti quando il governatore di Maracaibo, pur contravvenendo la legge, nominò corsara una donna straordinaria e brava navigante.