Nelle "Memorie della mia vita", scritte da Giovanni Giolitti nel 1922, una parte importante è dedicata alle vicende che condussero allo scoppio della Prima guerra mondiale e alle vicissitudini che dalla neutralità portarono il nostro Paese a schierarsi a fianco delle potenze dell’Intesa. Con stile sobrio ed efficace, il grande statista piemontese descrive nel dettaglio le polemiche tra neutralisti e interventisti, i rapporti con le cancellerie delle principali potenze europee, le trattative che avrebbero potuto condurre a un soddisfacimento delle mire irredentiste senza giungere al conflitto con l’Austria-Ungheria, nonché gli sviluppi politici dell’immediato dopoguerra: dalla crisi di Fiume all’occupazione delle fabbriche. L’approccio disincantato e razionale rispetto ai grandi problemi sul tappeto e l’austero distacco da ideologismi preconcetti rimangono ancora oggi tra i principali pregi non solo di quest’opera ma di tutta l’azione politica giolittiana. Questa edizione digitale raccoglie gli ultimi quattro capitoli delle "Memorie", a coprire il periodo tra la fine della guerra di Libia (1912) e le dimissioni dell'ultimo governo Giolitti, nel giugno 1921.
La guerra europea. Memorie della mia vita (Grande Guerra) (Italian Edition)
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