Quarto Episodio
Giacomo, figlio di un'inglese e un italiano, ad un certo punto della sua vita, si accorge di alcune ricorrenti e strane coincidenze e si chiede cosa accadrebbe se decidesse di seguirle. L'intuizione ed i suoi sensi lo incoraggiano a lasciare tutto e spingersi verso una ricerca che razionalmente non ha senso. Inizia a rivolgere una scrupolosissima attenzione verso il suo intimo e verso l'esterno, domandandosi dove finisca la realtà ed inizi l'illusione. Sa che esiste una via fatta di segnali, di coincidenze, ma si domanda se il destino di questa via non sia altro che il frutto di una sua scelta e del suo lato unicamente folle. Giacomo ama l'occulto, il mistero e la mente umana, è affascinato dalla fede e da quella che alcuni definiscono magia, ma non crede del tutto. È anche uno scettico, uno che si affida al metodo scientifico. Ex studente di una facoltà di scienze naturali londinese, vive grazie alla stesura di tesine e di traduzioni su commissione da parte di studenti universitari. Nonostante la sua vita sia comoda e stimolante sotto il punto di vista intellettuale, il grande conflitto tra la religiosità, inculcatagli da fanciullo in Italia, e l'inconfutabile prova che non ci sia null'altro che quello che è razionalmente dimostrabile, lo paralizzano di fronte ad un moltiplicarsi di eventi che si susseguono durante quel particolare periodo. Pare ci sia una forza che lo guidi a cambiare rotta. L'uomo, pertanto, decide di mettere fine ai suoi dubbi seguendo scrupolosamente ogni segnale. Frena, ferma tutto e sceglie di darsi del tempo per capire cosa stia realmente accadendo. La quarta tappa del suo viaggio è Roma, il fulcro di tutte le cose. Buona lettura con il quarto episodio della serie: L'Angelo.
Giacomo, figlio di un'inglese e un italiano, ad un certo punto della sua vita, si accorge di alcune ricorrenti e strane coincidenze e si chiede cosa accadrebbe se decidesse di seguirle. L'intuizione ed i suoi sensi lo incoraggiano a lasciare tutto e spingersi verso una ricerca che razionalmente non ha senso. Inizia a rivolgere una scrupolosissima attenzione verso il suo intimo e verso l'esterno, domandandosi dove finisca la realtà ed inizi l'illusione. Sa che esiste una via fatta di segnali, di coincidenze, ma si domanda se il destino di questa via non sia altro che il frutto di una sua scelta e del suo lato unicamente folle. Giacomo ama l'occulto, il mistero e la mente umana, è affascinato dalla fede e da quella che alcuni definiscono magia, ma non crede del tutto. È anche uno scettico, uno che si affida al metodo scientifico. Ex studente di una facoltà di scienze naturali londinese, vive grazie alla stesura di tesine e di traduzioni su commissione da parte di studenti universitari. Nonostante la sua vita sia comoda e stimolante sotto il punto di vista intellettuale, il grande conflitto tra la religiosità, inculcatagli da fanciullo in Italia, e l'inconfutabile prova che non ci sia null'altro che quello che è razionalmente dimostrabile, lo paralizzano di fronte ad un moltiplicarsi di eventi che si susseguono durante quel particolare periodo. Pare ci sia una forza che lo guidi a cambiare rotta. L'uomo, pertanto, decide di mettere fine ai suoi dubbi seguendo scrupolosamente ogni segnale. Frena, ferma tutto e sceglie di darsi del tempo per capire cosa stia realmente accadendo. La quarta tappa del suo viaggio è Roma, il fulcro di tutte le cose. Buona lettura con il quarto episodio della serie: L'Angelo.