Man mano che si avvicinava sentiva il cuore batterle sempre più forte. Non aveva mai avuto l’idea di trasferirsi definitivamente là, però si rese conto in una manciata di secondi quanto fosse importante per lei non trascurare più quel luogo perché in un certo senso era parte di lei. Era una parte di lei.
Una volta a terra, le bastò trascorrere dieci metri a piedi verso il parcheggio dei taxi per sentire la sensazione fisica di scrollarsi di dosso uno strato di polvere dalla sua anima.
Aveva voglia di vivere e vedere i raggi del sole riverberare in modo così allegro sul mare le sembrò un ottimo auspicio per dare modo al suo desiderio di avverarsi. Avrebbe respirato a pieni polmoni, avrebbe vissuto.
Se non avesse avuto bagagli così ingombranti se ne sarebbe andata subito a farsi una passeggiata ma era davvero difficile così. Prese un taxi e si diresse verso la sua casetta.
Aperta la porta le venne incontro quel profumo inconfondibile, si chiedeva sempre come fosse possibile che non fosse mai cambiato in tutti questi anni, un misto di profumo del legno dei mobili e dell’aria di mare. Buono, buonissimo.
Per un po’ si ritrovò a pensare che avrebbe potuto cominciare una nuova vita in toto, simile a quella dei telefilm che durante l’adolescenza, e non solo, le avevano tenuto compagnia. Avrebbe potuto vendere la sua libreria, o darla in affitto e traferirsi lì. Si immaginava davanti a quello spettacolo di onde che rifrangevano sulla riva: in quell’atmosfera avrebbe potuto anche scrivere. Trasformare ogni emozione in parole scritte, creare storie.
Chissà se qualcuno si sarebbe identificato nelle sue sensazioni? Nelle sue paure e gioie? Nel suo vissuto? In fondo di amori difficili ne era pieno il mondo, e di gente che passava la vita in una sorta di sonno senza continuità anche… Si sorprese a considerare come in fondo non stesse vivendo poi nulla di particolare. Niente che la distinguesse dalla massa fatta di persone e dei loro mille problemi. Aspetto dei sogni a parte, forse.
Era la prima volta che vedeva la sua vita da una tale angolazione.
Rebekka F. & Lady Purple
•Una vacanza per ricominciare a sognare.
•Un errore splendido.
•E se ci volesse il mare?
•Sospiri nell’anima
•Tutto il tempo del mondo- le mille note di un amore.
•Non serve tempo! Quando lo sai, lo sai!
•Perché la vita mi ha portato fino a te!
•Cara Azzurra…
•E adesso? Adesso… NOI!!!
•Primavera… la rinascita del cuore
•Una rosa petali di piacere
•Della mia vita.
•“Scrivo perché…”
•Una casa, tre piani da vivere, tre piani d’amore.
Una volta a terra, le bastò trascorrere dieci metri a piedi verso il parcheggio dei taxi per sentire la sensazione fisica di scrollarsi di dosso uno strato di polvere dalla sua anima.
Aveva voglia di vivere e vedere i raggi del sole riverberare in modo così allegro sul mare le sembrò un ottimo auspicio per dare modo al suo desiderio di avverarsi. Avrebbe respirato a pieni polmoni, avrebbe vissuto.
Se non avesse avuto bagagli così ingombranti se ne sarebbe andata subito a farsi una passeggiata ma era davvero difficile così. Prese un taxi e si diresse verso la sua casetta.
Aperta la porta le venne incontro quel profumo inconfondibile, si chiedeva sempre come fosse possibile che non fosse mai cambiato in tutti questi anni, un misto di profumo del legno dei mobili e dell’aria di mare. Buono, buonissimo.
Per un po’ si ritrovò a pensare che avrebbe potuto cominciare una nuova vita in toto, simile a quella dei telefilm che durante l’adolescenza, e non solo, le avevano tenuto compagnia. Avrebbe potuto vendere la sua libreria, o darla in affitto e traferirsi lì. Si immaginava davanti a quello spettacolo di onde che rifrangevano sulla riva: in quell’atmosfera avrebbe potuto anche scrivere. Trasformare ogni emozione in parole scritte, creare storie.
Chissà se qualcuno si sarebbe identificato nelle sue sensazioni? Nelle sue paure e gioie? Nel suo vissuto? In fondo di amori difficili ne era pieno il mondo, e di gente che passava la vita in una sorta di sonno senza continuità anche… Si sorprese a considerare come in fondo non stesse vivendo poi nulla di particolare. Niente che la distinguesse dalla massa fatta di persone e dei loro mille problemi. Aspetto dei sogni a parte, forse.
Era la prima volta che vedeva la sua vita da una tale angolazione.
Rebekka F. & Lady Purple
•Una vacanza per ricominciare a sognare.
•Un errore splendido.
•E se ci volesse il mare?
•Sospiri nell’anima
•Tutto il tempo del mondo- le mille note di un amore.
•Non serve tempo! Quando lo sai, lo sai!
•Perché la vita mi ha portato fino a te!
•Cara Azzurra…
•E adesso? Adesso… NOI!!!
•Primavera… la rinascita del cuore
•Una rosa petali di piacere
•Della mia vita.
•“Scrivo perché…”
•Una casa, tre piani da vivere, tre piani d’amore.