Il tutto è cominciato con piccoli mutamenti che hanno adattato in modo sempre più congeniale gli esseri viventi ai loro ambienti locali. 30/40 milioni di anni fa gli arti dei cavalli avevano 3/4 dita che poggiavano sul terreno, oggi nel Texas vi sono gli eredi di questi antenati che sono normalmente polidattili con due dita nell'anteriore e tre nel posteriore. Sono diventati, ovviamente, un'ecce¬zione, ma espressiva per dimostrare "naturalmente", in altre parole senza artifici da laboratorio, questa "storia" evolutiva nel corso di centinaia di migliaia di anni.
La somma dei piccoli mutamenti avvenuti nel tempo è comune a tutte le specie animali. A differenza del caso citato dei cavalli, molti altri animali sembrano aver perso del tutto certe caratteristiche fisiche del loro passato.
La somma dei piccoli mutamenti avvenuti nel tempo è comune a tutte le specie animali. A differenza del caso citato dei cavalli, molti altri animali sembrano aver perso del tutto certe caratteristiche fisiche del loro passato.