A pochi scrittori, credo, è capitato di incontrare in vita un personaggio dei loro romanzi. A nessuno, probabilmente, di intervistarne uno che non è mai esistito! A Giovanni Barrile, invece, sì.
Con un viaggio nel fantastico paese che la sua mente ha ben ricreato e descritto puntualmente in molti racconti, l’autore si presta a un difficile e divertente gioco con il protagonista dei RACCONTI DEL MARESCIALLO, vale a dire Bivona, comandante della stazione dei carabinieri di Torrealta, sui Nebrodi.
E’ un’intervista immaginaria con il personaggio da lui creato l’opera che Barrile questa volta ci offre. Un colloquio gustoso, originalissimo, a tratti poetico, sempre confortato da una scrittura snella e godibilissima come è nello stile di questo autore siciliano.
Con un viaggio nel fantastico paese che la sua mente ha ben ricreato e descritto puntualmente in molti racconti, l’autore si presta a un difficile e divertente gioco con il protagonista dei RACCONTI DEL MARESCIALLO, vale a dire Bivona, comandante della stazione dei carabinieri di Torrealta, sui Nebrodi.
E’ un’intervista immaginaria con il personaggio da lui creato l’opera che Barrile questa volta ci offre. Un colloquio gustoso, originalissimo, a tratti poetico, sempre confortato da una scrittura snella e godibilissima come è nello stile di questo autore siciliano.