Jill è una donna forte, ambiziosa e professionalmente realizzata. Sa quel che vuole e difende con tenacia l’indipendenza che ha faticosamente conquistato. Fin da ragazza si è ripromessa di non mettere la propria vita nelle mani di un uomo: è troppo rischioso, perché è troppo doloroso non sentirsi amate abbastanza. Ha un lavoro che ama, amiche fantastiche e una relazione soddisfacente con un uomo affascinante. Una relazione che, per scelta di entrambi, non coinvolge i sentimenti ed è basata sul sesso e sulla convenienza reciproca. E, soprattutto, non mette in pericolo la sua autonomia.
Ma dovrà fare i conti proprio con quel passato che ha condizionato tutte le sue scelte di vita.
Roman ha vissuto un matrimonio e un divorzio dolorosi, che lo hanno segnato profondamente, convincendolo di non essere portato per relazioni troppo impegnative. In questo senso, dunque, la sua storia con Jill è perfetta: buon sesso, una partner brillante e intelligente per le cene di lavoro, una donna che non intende chiedergli più di quanto lui sia disposto a dare. È proprio ciò che desidera per sé.
Cos’è allora che lo spinge a rompere la regola tacita di tenere separato il loro rapporto dal resto della loro vita affettiva?
E come prenderà Jill questo cambiamento?
Ma dovrà fare i conti proprio con quel passato che ha condizionato tutte le sue scelte di vita.
Roman ha vissuto un matrimonio e un divorzio dolorosi, che lo hanno segnato profondamente, convincendolo di non essere portato per relazioni troppo impegnative. In questo senso, dunque, la sua storia con Jill è perfetta: buon sesso, una partner brillante e intelligente per le cene di lavoro, una donna che non intende chiedergli più di quanto lui sia disposto a dare. È proprio ciò che desidera per sé.
Cos’è allora che lo spinge a rompere la regola tacita di tenere separato il loro rapporto dal resto della loro vita affettiva?
E come prenderà Jill questo cambiamento?