Gianfranco Damico, 49 anni, una famiglia con un bellissimo ristorante nella sua Sicilia. Quando non serve con soddisfazione ai tavoli, spicca volentieri il volo nei suoi frequenti viaggi di lavoro e di scoperta in giro per il mondo. Da 23 anni lavora con le persone e le organizzazioni -attraverso il coaching, la formazione, la consulenza- a due dimensioni cruciali: l’eccellenza in tutte le sue forme e il benessere umano. Entrambe possono emergere solo, è convinto, da una condizione interiore che chiama la mente limpida.
Ha pubblicato i libri di successo “Piantala di essere te stesso!”(2011) e “Il codice segreto delle relazioni” (2013). Nei primi mesi del 2016, sempre per Urra Feltrinelli, uscirà “La logica delle emozioni”. Sarà così completata la sua “trilogia della schiena dritta”. Poi si darà all’ippica e alla botanica. (O forse alla narrativa).
BIANCO, che è il colore neutro, quello che assorbe e registra e restituisce un mondo costruito: l’Io/Me, l’identità, il dentro che legge il fuori; VERDE: la natura, la biologia, l’essere, perché per me l’essere è innanzitutto dentro il dispiegarsi meraviglioso delle molecole, delle cellule, della struttura dell’universo. GIALLO, colore pulsante del sole, centro di forza irradiante: l’energia, la libido, tutto ciò che è movimento, realizzazione, prospettiva evolutiva. BLU, il grande oceano del mondo in cui ci muoviamo e intessiamo le nostre trame: il fuori, gli altri, la società, la mia terra, il pianeta. ROSSO: il combattimento, l’attacco che disvela, la passione dello smascheramento. NERO, poiché vulnerabilità, imperfezione e morte sono ombre costantemente al nostro fianco e straordinario contrappunto che fonda la nostra stessa luce.. ARGENTO: ciò che non è dicibile, l’abisso che sta sotto ogni cosa, la bruma, il silenzio, il mistero entro il quale ci muoviamo, la malinconia che ne coglie l’eco. ROSA: la leggerezza, la frivolezza, lo scherzo che dice, sotto il suo velo leggero. INDACO, la mente limpida, la chiara visione, la consapevolezza, lo spirito, la saggezza del vivere. E Infine le USCITE, perché c’è un momento in cui dovrai guardare dall’alto o alle tue spalle.
Questi colori, amico mio lettore, ti accompagneranno nel viaggio attraverso un arcipelago di isole che, insieme, costituiscono l’universo di ciò che per me va oltre un percorso di coaching, di un cammino strutturato di “crescita personale”, e che affonda dritto in quella che è ai miei occhi la più grande, la più magnifica, la più sublime e tremenda delle avventure: quella pura e semplice e meravigliosa dell’esistenza.
Li, e solo lì, nell’intero arco dei colori, si può essere compiutamente e pienamente uomini e donne.
Ha pubblicato i libri di successo “Piantala di essere te stesso!”(2011) e “Il codice segreto delle relazioni” (2013). Nei primi mesi del 2016, sempre per Urra Feltrinelli, uscirà “La logica delle emozioni”. Sarà così completata la sua “trilogia della schiena dritta”. Poi si darà all’ippica e alla botanica. (O forse alla narrativa).
BIANCO, che è il colore neutro, quello che assorbe e registra e restituisce un mondo costruito: l’Io/Me, l’identità, il dentro che legge il fuori; VERDE: la natura, la biologia, l’essere, perché per me l’essere è innanzitutto dentro il dispiegarsi meraviglioso delle molecole, delle cellule, della struttura dell’universo. GIALLO, colore pulsante del sole, centro di forza irradiante: l’energia, la libido, tutto ciò che è movimento, realizzazione, prospettiva evolutiva. BLU, il grande oceano del mondo in cui ci muoviamo e intessiamo le nostre trame: il fuori, gli altri, la società, la mia terra, il pianeta. ROSSO: il combattimento, l’attacco che disvela, la passione dello smascheramento. NERO, poiché vulnerabilità, imperfezione e morte sono ombre costantemente al nostro fianco e straordinario contrappunto che fonda la nostra stessa luce.. ARGENTO: ciò che non è dicibile, l’abisso che sta sotto ogni cosa, la bruma, il silenzio, il mistero entro il quale ci muoviamo, la malinconia che ne coglie l’eco. ROSA: la leggerezza, la frivolezza, lo scherzo che dice, sotto il suo velo leggero. INDACO, la mente limpida, la chiara visione, la consapevolezza, lo spirito, la saggezza del vivere. E Infine le USCITE, perché c’è un momento in cui dovrai guardare dall’alto o alle tue spalle.
Questi colori, amico mio lettore, ti accompagneranno nel viaggio attraverso un arcipelago di isole che, insieme, costituiscono l’universo di ciò che per me va oltre un percorso di coaching, di un cammino strutturato di “crescita personale”, e che affonda dritto in quella che è ai miei occhi la più grande, la più magnifica, la più sublime e tremenda delle avventure: quella pura e semplice e meravigliosa dell’esistenza.
Li, e solo lì, nell’intero arco dei colori, si può essere compiutamente e pienamente uomini e donne.