Manlio Costa, in questo romanzo, si occupa della sparizione avvenuta a Catania del capo di una spedizione alpinistica sull’Annapurna, finita in tragedia.
La moglie del cavaliere Patronio, affida l’incarico di ritrovare il marito al nostro investigatore. Costa aiutato dai suoi validi collaboratori: Mimmo, Giovanni e il simpatico Michele, dovrà risolvere un complicato giallo, in cui gli omicidi, l’avidità di denaro e le incognite la fanno da padroni.
Patronio, stava per rivelare delle notizie sulla sparizione di un agricoltore di Avola e sparisce anche lui. I primi ad essere sospettati sono i Ricciari, ricchi commercianti catanesi, che vivono in una villa stile Liberty ad Acitrezza. Famiglia fortunata dal punto di vista economico, ma infelici ognuno di essi per motivazioni diverse.
Muore il miliardario Vincenzo Ricciari, e lascia il suo patrimonio al nipote Roberto, ma questi muore per un incidente sull’Himalaya. Gli ultimi istanti di vita e le ultime volontà vengono raccolte dal capo spedizione Patronio. Roberto cosa ha rivelato di così importante a Patronio da provocarne il suo rapimento?
Manlio Costa, com’è avvenuto altre volte, svolge le sue indagini sfiorando i limiti della legge, questo lo porta ad un passo dall’essere inquisito, riuscirà a evitare i suoi guai ed a risolvere i vari enigmi grazie all’interessamento dell’amico questore Brandi.
L’autore inizia la narrazione dalla discoteca Banacher a Catania, facendo un accenno alla vita catanese primi anni ottanta, che introduce all’ambientazione legata a quei tempi.
La moglie del cavaliere Patronio, affida l’incarico di ritrovare il marito al nostro investigatore. Costa aiutato dai suoi validi collaboratori: Mimmo, Giovanni e il simpatico Michele, dovrà risolvere un complicato giallo, in cui gli omicidi, l’avidità di denaro e le incognite la fanno da padroni.
Patronio, stava per rivelare delle notizie sulla sparizione di un agricoltore di Avola e sparisce anche lui. I primi ad essere sospettati sono i Ricciari, ricchi commercianti catanesi, che vivono in una villa stile Liberty ad Acitrezza. Famiglia fortunata dal punto di vista economico, ma infelici ognuno di essi per motivazioni diverse.
Muore il miliardario Vincenzo Ricciari, e lascia il suo patrimonio al nipote Roberto, ma questi muore per un incidente sull’Himalaya. Gli ultimi istanti di vita e le ultime volontà vengono raccolte dal capo spedizione Patronio. Roberto cosa ha rivelato di così importante a Patronio da provocarne il suo rapimento?
Manlio Costa, com’è avvenuto altre volte, svolge le sue indagini sfiorando i limiti della legge, questo lo porta ad un passo dall’essere inquisito, riuscirà a evitare i suoi guai ed a risolvere i vari enigmi grazie all’interessamento dell’amico questore Brandi.
L’autore inizia la narrazione dalla discoteca Banacher a Catania, facendo un accenno alla vita catanese primi anni ottanta, che introduce all’ambientazione legata a quei tempi.