E’ il 1972 quando le strade di Manchester si ingrigiscono a causa di un misterioso e inaspettato delitto. Ettore Bianchi è il primo indagato, egli si ritrova infatti a dover lottare dentro l’aula di un freddo tribunale per far conoscere a tutti la verità, ma soprattutto per convincere persino se stesso che non è lui la causa di tutto.
Trasferitosi dall'Italia per inseguire il suo sogno e diventare uno stimato professore di letteratura, Ettore finisce per imbattersi in Anna Stuart, una giovane studentessa sveglia e affascinante con la quale inizia una pericolosa relazione che, a lungo andare, gli renderà la vita e la carriera difficile.
Segue così la tragedia; sotto gli occhi di tutti, infatti, succede qualcosa che mette fine per sempre a questa complicata storia d’amore, nessuno però sa realmente cosa.
Solo attraverso un diario ritrovato, molti flashback e i ricordi del professore, si rivivono vari momenti e situazioni in grado di ricostruire la storia di questa ragazza, follemente e ingenuamente innamorata del suo nuovo professore.
Questa storia ci parla di libertà, quella sensazione di leggerezza che, in un'Inghilterra degli anni '70, incoraggiava i giovani ad evadere dai limiti per raggiungere l'idea di una vita fatta di arte, amore e poesia. Ma se da un lato si esaltano questi principi, dall'altro il razzismo, i pregiudizi e la corruzione fanno da contro altare, fino ad impedire e soffocare l’idea di questo complicato amore.
E’ proprio la continua e disperata ricerca della bellezza a tradire i due protagonisti, i quali comprendono troppo tardi che in realtà l’avevano già trovata nelle note del “Notturno” op.9 n.2 di Chopin; spesso infatti si va alla ricerca della bellezza quando, invece, basterebbe chiudere gli occhi e ascoltare...
Trasferitosi dall'Italia per inseguire il suo sogno e diventare uno stimato professore di letteratura, Ettore finisce per imbattersi in Anna Stuart, una giovane studentessa sveglia e affascinante con la quale inizia una pericolosa relazione che, a lungo andare, gli renderà la vita e la carriera difficile.
Segue così la tragedia; sotto gli occhi di tutti, infatti, succede qualcosa che mette fine per sempre a questa complicata storia d’amore, nessuno però sa realmente cosa.
Solo attraverso un diario ritrovato, molti flashback e i ricordi del professore, si rivivono vari momenti e situazioni in grado di ricostruire la storia di questa ragazza, follemente e ingenuamente innamorata del suo nuovo professore.
Questa storia ci parla di libertà, quella sensazione di leggerezza che, in un'Inghilterra degli anni '70, incoraggiava i giovani ad evadere dai limiti per raggiungere l'idea di una vita fatta di arte, amore e poesia. Ma se da un lato si esaltano questi principi, dall'altro il razzismo, i pregiudizi e la corruzione fanno da contro altare, fino ad impedire e soffocare l’idea di questo complicato amore.
E’ proprio la continua e disperata ricerca della bellezza a tradire i due protagonisti, i quali comprendono troppo tardi che in realtà l’avevano già trovata nelle note del “Notturno” op.9 n.2 di Chopin; spesso infatti si va alla ricerca della bellezza quando, invece, basterebbe chiudere gli occhi e ascoltare...