Bombe e stragi, agguati e sparatorie, attentati e rapimenti si susseguono durante gli anni '70 in Italia: una presenza lugubre e ineludibile che rende questo decennio un caso unico e diffici- le da comparare con quanto avvenne negli altri paesi occi- dentali.
Questo breve libro vuole essere un'introduzione, storica ma non accademica, al tema della vio- lenza politica in Italia negli anni ’60 e ’70, indirizzata a chi non si accontenta della damnatio memoriae che mescola in un unico calderone le stragi e le occupazioni delle università, il rapimento di Moro e Toni Negri, le lotte operaie e la P38.
La tesi di fondo, basata sulla comparazione della vicenda ita- liana con quella di altri Paesi, soprattutto la Francia, è che non esiste una generica straordinarietà del caso italiano, valida sempre e comunque per l'intero arco della storia repubblicana, ma che al contrario è solo nel cratere della bomba di piazza Fontana del dicembre 1969, e dalle indagini immediatamente centrate sulla pista anarchica, che la vicenda italiana si avvia sulla drammatica strada che conduce agli anni di piombo.
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Marco Grispigni (1957) archivista e studioso dei movimenti sociali e politici degli anni Sessanta e Settanta.
Su questo tema ha pubblicato diversi saggi storici e archivistici. Dalla fine del 2000 lavora a Bruxelles presso la Commissione europea. Per i tipi di manifestolibri ha pubblicato Giovani prima della rivolta (1998, curato con P. Ghione), Elogio dell’estremismo,(2000), Il Settantasette (2006), Gli anni Settanta raccontati a ragazze e ragazzi (2012).
Questo breve libro vuole essere un'introduzione, storica ma non accademica, al tema della vio- lenza politica in Italia negli anni ’60 e ’70, indirizzata a chi non si accontenta della damnatio memoriae che mescola in un unico calderone le stragi e le occupazioni delle università, il rapimento di Moro e Toni Negri, le lotte operaie e la P38.
La tesi di fondo, basata sulla comparazione della vicenda ita- liana con quella di altri Paesi, soprattutto la Francia, è che non esiste una generica straordinarietà del caso italiano, valida sempre e comunque per l'intero arco della storia repubblicana, ma che al contrario è solo nel cratere della bomba di piazza Fontana del dicembre 1969, e dalle indagini immediatamente centrate sulla pista anarchica, che la vicenda italiana si avvia sulla drammatica strada che conduce agli anni di piombo.
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Marco Grispigni (1957) archivista e studioso dei movimenti sociali e politici degli anni Sessanta e Settanta.
Su questo tema ha pubblicato diversi saggi storici e archivistici. Dalla fine del 2000 lavora a Bruxelles presso la Commissione europea. Per i tipi di manifestolibri ha pubblicato Giovani prima della rivolta (1998, curato con P. Ghione), Elogio dell’estremismo,(2000), Il Settantasette (2006), Gli anni Settanta raccontati a ragazze e ragazzi (2012).