Ero solo, disteso sul mio letto, l’ultima volta che avevo fatto l’amore ero ancora innamorato, poi non si sa come né perché, ridivenni singolo.
L’amore, per me, è una pausa tra uno stato di singolo e l’altro.
Inizia cosi un racconto molto piccante ed esplicito in cui il protagonista ci accompagna, il brano estratto che segue ne da una idea …
Quando arrivammo finalmente a casa mia, la feci accomodare in quello, che si potrebbe definire un salotto, a casa mia l’unica cosa che poteva far pensare di essere in un salotto, era la presenza del divano; ci sedemmo sul divano.
- Allora vuoi il bicchiere della staffa?
- Sì grazie, ma dopo vado, veramente non me la sento ancora, cerca di capirmi.
- Ma certo che ti capisco, ci sono passato anch’io, cosa pensi che sono un maiale insensibile?!
Le versai da bere, per l’ennesima volta e non fu l’ultima, dopo quattro o cinque bicchieri piuttosto generosi, comincio a parlare un po' impastata, il maiale insensibile prese il sopravento.
Avvicinai la mia bocca alla sua, mentre parlava e provai a baciarla, pose immediatamente la mano in mezzo alle nostre bocche.
- No, ti prego, non riesco a pensare al contatto fisico, mi verrebbe da vomitare!
- Si me l’hai già detto, scusami, ma hai una bocca cosi invitante che non ho potuto resistere!
- Forse è meglio che vada.
- No! Ti prego! Se vai adesso ho paura che non ti rivedrò più, resta ancora un po’! Te ne prego.
La mia supplica ebbe successo, o forse era troppo ubriaca per andarsene davvero.
Parlò ancora un po’, sempre più impastata, anche perché continuavo a versargli da bere e lei non smetteva di bere.
Il maiale insensibile ritorno fuori, riprovai a baciarla, nonostante l’alcool, la sua mano fu rapida.
- Ti prego sto qui solo per un po’ di compagnia, ti ho detto che non riesco a pensare al contatto fisico, penso che vomiterei
- Ti capisco, però tu sei sempre stata la mia chimera, ti ho sempre amato, ho sofferto come un cane, quando ti vedevo con lui, che tra l’altro si è rivelato un bugiardo traditore. …
- Capisco dove vuoi arrivare, ma in questo momento il contatto fisico mi fa vomitare.
- E’ se facessimo sesso senza toccarci?
- Come si può fare sesso senza toccarsi?
- Se, t’insegno un modo per fare sesso senza che noi due ci tocchiamo, tu lo fai con me qui e subito?
- Ma è impossibile!
- Se ti dimostro che è possibile mi prometti che lo facciamo?
- Va bene!
- Ok, tu adesso esegui le mie istruzioni alla lettera, vedrai che non ci sarà tra noi alcun contatto fisico!
- Guarda che se mi salti addosso ti denuncio!
- Ok! Se solo ti sfioro ti autorizzo a denunciarmi.
- Va bene, sono a tua disposizione farò quello che mi ordini, alla lettera, voglio proprio vedere!
Sei curioso di sapere come farà?
Buona lettura.
L’amore, per me, è una pausa tra uno stato di singolo e l’altro.
Inizia cosi un racconto molto piccante ed esplicito in cui il protagonista ci accompagna, il brano estratto che segue ne da una idea …
Quando arrivammo finalmente a casa mia, la feci accomodare in quello, che si potrebbe definire un salotto, a casa mia l’unica cosa che poteva far pensare di essere in un salotto, era la presenza del divano; ci sedemmo sul divano.
- Allora vuoi il bicchiere della staffa?
- Sì grazie, ma dopo vado, veramente non me la sento ancora, cerca di capirmi.
- Ma certo che ti capisco, ci sono passato anch’io, cosa pensi che sono un maiale insensibile?!
Le versai da bere, per l’ennesima volta e non fu l’ultima, dopo quattro o cinque bicchieri piuttosto generosi, comincio a parlare un po' impastata, il maiale insensibile prese il sopravento.
Avvicinai la mia bocca alla sua, mentre parlava e provai a baciarla, pose immediatamente la mano in mezzo alle nostre bocche.
- No, ti prego, non riesco a pensare al contatto fisico, mi verrebbe da vomitare!
- Si me l’hai già detto, scusami, ma hai una bocca cosi invitante che non ho potuto resistere!
- Forse è meglio che vada.
- No! Ti prego! Se vai adesso ho paura che non ti rivedrò più, resta ancora un po’! Te ne prego.
La mia supplica ebbe successo, o forse era troppo ubriaca per andarsene davvero.
Parlò ancora un po’, sempre più impastata, anche perché continuavo a versargli da bere e lei non smetteva di bere.
Il maiale insensibile ritorno fuori, riprovai a baciarla, nonostante l’alcool, la sua mano fu rapida.
- Ti prego sto qui solo per un po’ di compagnia, ti ho detto che non riesco a pensare al contatto fisico, penso che vomiterei
- Ti capisco, però tu sei sempre stata la mia chimera, ti ho sempre amato, ho sofferto come un cane, quando ti vedevo con lui, che tra l’altro si è rivelato un bugiardo traditore. …
- Capisco dove vuoi arrivare, ma in questo momento il contatto fisico mi fa vomitare.
- E’ se facessimo sesso senza toccarci?
- Come si può fare sesso senza toccarsi?
- Se, t’insegno un modo per fare sesso senza che noi due ci tocchiamo, tu lo fai con me qui e subito?
- Ma è impossibile!
- Se ti dimostro che è possibile mi prometti che lo facciamo?
- Va bene!
- Ok, tu adesso esegui le mie istruzioni alla lettera, vedrai che non ci sarà tra noi alcun contatto fisico!
- Guarda che se mi salti addosso ti denuncio!
- Ok! Se solo ti sfioro ti autorizzo a denunciarmi.
- Va bene, sono a tua disposizione farò quello che mi ordini, alla lettera, voglio proprio vedere!
Sei curioso di sapere come farà?
Buona lettura.