Con la vittoria del sì anche i giovani under 25 avranno piena cittadinanza politica e l'età anagrafica non rappresenterà più un fattore discriminante. Cambia il corpo elettorale ( nel 2018 ci saranno 5.336.373 nuovi elettori) e la classe politica sarà costretta a farci i conti ed è proprio questo, forse, che ai sostenitori del no fa più paura. Il referendum del 4 dicembre rappresenta una rivincita per oltre 4 milioni di giovani. Finalmente si cancellano gli anacronistici limiti anagrafici previsti per l'elettorato attivo. La riforma proposta da Matteo Renzi apre le porte della politica e delle istituzioni a 4 milioni di ragazzi che oggi non possono votare nè farsi eleggere. In Italia infatti 4.191.561 giovani compresi tra i 18 e i 24 anni non godono di una piena cittadinanza politica, gli under 25 non possono votare per il Senato, il loro voto vale la metà.
REFERENDUM, GERONTOCRAZIA VS GIOVANI: La rivincita degli under 25 (Italian Edition)
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