In Europa, nella seconda metà del XIX secolo, la Sinfonia (il genere più nobile della nostra tradizione musicale) aveva assunto i connotati di un oggetto da museo, di una reliquia venerabile ormai lontana dall’esperienza di tutti i giorni. In Russia, invece, essa fu in poco tempo elevata al rango di narrazione epica e spontanea di un intero popolo che si affacciava, allora per la prima volta, alla ribalta della storia occidentale, essendo valorizzata nel modo più eclatante e trasformandosi, al pari della letteratura, nel testimone prezioso della vicenda, civile e culturale, di quell’immenso paese… E tale rimase anche nel XX secolo, durante i settant’anni e più del regime sovietico. Anzi, un po‘ per la cortina di ferro di quel periodo e un po‘ per la forza della sua tradizione in se e per se, essa divenne oggetto nell’URSS di una venerazione ancora maggiore, al punto da conservare una grande importanza anche a fronte delle tarde avanguardie di fine Novecento... All’interno dell’eBook, suddiviso in 11 capitoli e 18 sezioni, sarà possibile attivare al tocco i termini tecnici più difficili per poterne leggere subito la spiegazione, si spera esauriente. Mentre altri link (ASCOLTI) condurranno ad apposite pagine Web dove sarà possibile ascoltare, appunto, le composizioni citate.
Sinfonisti russi e sovietici (Italian Edition)
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